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Indennità Covid-19, l’INPS chiude il cerchio sulle indennità di maggio: solo 20 giorni per riesame

Fonte: FISCAL FOCUS

Autore: Sandra Pennacini



Con la pubblicazione del messaggio 3088 del 10 agosto 2020 l’INPS mette un punto alle indennità Covid-19 previste dal decreto del Ministero del Lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministero dell’Economia e delle finanze, 30 aprile 2020, n. 10 e dal decreto Rilancio (decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34 (decreto Rilancio), convertito con modificazioni dalla legge 17 luglio 2020, n. 77.

Con il messaggio in oggetto l’INPS sostanzialmente comunica di aver gestito le istanze presentate per i “bonus” di maggio (aprile e maggio in taluni casi); ora la palla passa ai soggetti istanti, tenuti nel proprio interesse a verificare prontamente l’esito della stessa, in modo tale da poter – in caso di reiezione – intervenire prontamente per la richiesta di riesame, nei tempi concessi dall’INPS, che, come vedremo nel seguito, sono estremamente ridotti, anche in considerazione del periodo estivo.


Sono interessati alla novità i lavoratori:

• stagionali dei settori diversi dal turismo e dagli stabilimenti termali;

• intermittenti;

• autonomi occasionali;

• incaricati di vendite a domicilio;

• lavoratori in somministrazione nei settori del turismo e degli stabilimenti termali;

• lavoratori dello spettacolo con almeno 7 giorni di contribuzione e reddito annuale non superiore a 35.000 euro.

• Iscritti alla Gestione Separata in qualità di lavoratori autonomi o cococo


Come si è detto, tali soggetti dovranno prontamente verificare l’esito delle istanze presentate, attraverso la sezione del sito INPS dedicata, Servizio “Indennità 600/1000 euro”, che è accessibile da parte del soggetto richiedente l’indennità che sia dotato di PIN per accedere a “My Inps”, oppure da parte del Patronato che eventualmente abbia presentato l’istanza per conto del lavoratore interessato.

In caso di accoglimento, ovviamente, non occorre far altro che attendere l’accredito delle somme spettanti (se già non avvenuto).


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