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Manovra d’estate: pagamenti mensili e trimestrali al posto degli acconti e dei saldi

Fonte: FISCAL FOCUS

Autore: Nicola Forte



In attesa della “Manovra d’estate”, professionisti ed imprenditori cercano di comprendere quali saranno i nuovi criteri di tassazione che il Ministro delle finanze e il direttore dell’Agenzia delle Entrate hanno in mente, e che potrebbero vedere la luce già all’inizio dell’anno 2021. Il cambiamento del sistema potrebbe essere radicale e quindi potrebbe rappresentare la motivazione per mettere una “pietra tombale” sul passato con una nuova edizione della “pace fiscale” che l’opposizione “cavalca” da tempo anche in considerazione del peso delle imposte oramai divenuto insostenibile.


Il superamento dell’attuale sistema - A parte la liquidazione dell’imposta sul valore aggiunto, imprese e professionisti versano le imposte sui redditi, in base alle disposizioni attualmente in vigore, due volte l’anno. Le scadenze sono, fatte salve eventuali proroghe, quella del 30 giugno e il 30 novembre. I versamenti riguardano due acconti e un saldo.


Secondo quanto affermato da Gualtieri e Ruffini l’attuale sistema, che prevede due sole scadenze, dovrebbe essere superato in quanto i contribuenti risultano ora obbligati ad una liquidazione su base annuale eccessivamente complicata.


Si sta dunque pensando a superare completamente tale sistema con l’eliminazione degli acconti, dei saldi e dei necessari conguagli. Questi adempimenti dovrebbero essere sostituiti da una liquidazione delle imposte su base mensile o trimestrale. In buona sostanza viene affermato che liquidare e versare le imposte dodici volte l’anno (una al mese) è più semplice che effettuare una liquidazione annuale. È dunque evidente come questa indicazione dia luogo a non poche perplessità. Probabilmente, la maggiore convenienza è dello Stato che incasserebbe con maggiore frequenza e in anticipo le imposte dell’anno intero. Le imprese e i professionisti risulterebbero di fatto assimilati e trattati come lavoratori dipendenti pur esercitando un’attività avente caratteristiche completamente diverse.


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