Cerca
  • partiteivaitaliane

Niente superbonus per i forfettari

Fonte: FISCAL FOCUS

Autore: Francesco Barone



I soggetti che possiedono esclusivamente redditi assoggettati ad imposta sostitutiva, come coloro che applicano il regime forfetario, non possono utilizzare il superbonus. È questo un ulteriore chiarimento fornito dall’Agenzia delle entrate con la circolare n. 24/E dell’8 agosto 2020.


Il regime forfetario - Si ricorda che l’articolo 1, commi da 54 a 89, della legge n. 190/2014, ha introdotto il regime forfetario per i contribuenti persone fisiche esercenti attività d’impresa, arti e professioni, se nell’anno precedente hanno conseguito ricavi ovvero percepito compensi non superiori a euro 65.000.


Chi aderisce al regime forfetario determina il reddito imponibile applicando all’ammontare dei ricavi o dei compensi percepiti il coefficiente di redditività diversificato a seconda del codice ATECO che contraddistingue l’attività esercitata. Da evidenziare che i coefficienti di redditività applicati ai ricavi o ai compensi vengono calcolati in base al criterio di cassa.


La percentuale di redditività rappresenta le spese sostenute nello svolgimento dell’attività di impresa, arte o professione in via presuntiva, applicata all’attività effettivamente esercitata.

Sul reddito imponibile, il contribuente forfetario, applica un’unica imposta, nella misura del 15 per cento (5 per cento per i primi cinque periodi d’imposta), sostitutiva delle imposte sui redditi, delle addizionali regionali e comunali e dell’IRAP.


Da tale reddito sono esclusivamente deducibili i contributi previdenziali dovuti per legge, compresi i contributi previdenziali versati per conto dei collaboratori dell’impresa familiare fiscalmente a carico, nonché quelli versati per conto dei collaboratori non fiscalmente a carico, a condizione che il titolare non abbia esercitato nei loro confronti il diritto di rivalsa.

Qualora i contributi versati siano superiori al reddito d’impresa o di lavoro autonomo determinato applicando i coefficienti di redditività, l’eccedenza può essere dedotta dal reddito complessivo, ai sensi dell’articolo 10 del DPR n. 917 del 1986.


È utile precisare che l’eventuale eccedenza dei contributi previdenziali ed assistenziali versati da un contribuente che applica il regime forfetario e che sia fiscalmente a carico, può essere dedotta, ai sensi dell’articolo 10, comma 2, del DPR n. 917 del 1986, dai familiari indicati nell’articolo 433 del codice


Il contribuente potrà scomputare le detrazioni d’imposta complessivamente spettanti dall’imposta lorda che emerge dal quadro RN della dichiarazione dei redditi, nel caso in cui percepisca altre categorie di reddito.


Il possesso del solo reddito forfetario, quindi, non permette di usufruire della detrazione d’imposta “superbonus”.


Continua a leggere l'articolo su FISCAL FOCUS.

Abbonati al quotidiano Fiscal Focus per essere sempre aggiornato in materia fiscale.


42 visualizzazioni0 commenti

Post recenti

Mostra tutti

Iscriviti alla Newsletter PIÙ

© 2020 PIÙ Partite Iva Unite